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24 febbraio 2017

#StadiodellaRoma: speculazione, danno ambientale, o un'opportunità?



Ultimamente si sono offerte diverse ragioni per bloccare il progetto dello stadio della Roma: è brutto, non c'entra nulla col contesto ambientale ed architettonico dell'area, è una "colata di cemento."

Ecco allora un breve confronto visivo con altre realtà europee.

Chi ci rimette davvero?

(spazio ai commenti più sotto)


17 febbraio 2016

Se la Cirinnà affonda perché prendersela con il Movimento 5 Stelle?

da Brussels, Belgium
Senatrice Cirinnà (fonte: ANSA)

Non simpatizzo affatto per il Movimento 5 Stelle ma prendersela con il movimento per il fallimento della Cirinnà è una ulteriore dichiarazione d'impotenza del PD per non essere riuscito a portare avanti un pessimo disegno di legge. 

La senatrice del movimento, per altro, in Aula ha fondamentalmente detto una cosa sacrosanta: se proprio si vuole additare qualcuno, che allora si decida per il voto palese. Ognuno, a quel punto, si prenderebbe le proprie responsabilità davanti agli elettori.

Che una legge sulle unioni civili è importante è fuori discussione. Che l'Italia sia indietro rispetto alla maggior parte delle democrazie occidentali è un fatto. Questo, tuttavia, non deve essere una giustificazione per imporre altro nell'ordinamento giuridico italiano. 

Per fortuna, e giustamente, anche usare l'"omofobia" come scusa e strumento per zittire il dibattito su un tema così importante è diventato più difficile. Dice bene Gandolfini quando gli si contesta che è l'Europa a chiedere le unioni civili:
"La direttiva europea chiede una formalizzazione giuridica alle unioni tra persone omosessuali. E su questo siamo pienamente d'accordo. Esiste la formula delle unioni civili con caratteristiche peculiari, non omologabili alla famiglia e al matrimonio così come è contemplato, lo ripeto, nell'articolo 29 della Costituzione. Occorre realizzare quelle unioni con ponderatezza e con caratteristiche ben distinte dall'istituto matrimoniale".
Il dibattito sulla Cirinnà non si conclude oggi e il Senato ha mandato il messaggio che non sarà facile far passare un disegno di legge che, così com'è, va di traverso a tutti. La piazza del Family Day ha contribuito non poco a portare il dibattito dove si trova oggi e ha avuto il merito di aver fatto emergere aspetti della legge che avevano poco a che fare con i diritti delle coppie omosessuali e molto con l'equiparazione giuridica del matrimonio e il favorire la pratica dell'utero in affitto sotto forma di stepchild adoption.

26 maggio 2014

Breve riflessione sui risultati delle elezioni europee

da Bruxelles, Belgio
Fonte: rt.com

Breve riflessione: ha vinto il PD di Renzi.
Fine della riflessione.
Che altro ci sarebbe da dire? 

I risultati sono eloquenti. Non ci rimane altro da fare che interrogarci sulle ragioni di una vittoria così schiacciante e cosa questa può comportare in Italia e in Europa. Proviamoci.

15 maggio 2014

Europee 2014: I "Sette Punti per l'Europa" di Grillo

da Bruxelles, Belgio

Questo riassunto fa parte della serie "Europee 2014" il cui scopo è semplicemente quello di riportare in forma abbreviata, senza aggiunta di commenti o pareri di parte, i programmi elettorali di politici, partiti e movimenti che si presenteranno alle prossime elezioni europee. Per maggiori informazioni, visita la pagina dedicata alle Europee 2014.


Ecco il riassunto del programma elettorale del Movimento 5 Stelle così come pubblicato dal movimento:

11 luglio 2013

Un commento al messaggio di Beppe Grillo al Presidente della Repubblica

da Francoforte sul Meno, Germania
Beppe Grillo durante la conferenza stampa al termine del suo incontro
con il Presidente Giorgio Napolitano (Fonte: HuffingtonPost.it)

Dopo parecchio tempo, Beppe Grillo è riuscito a riportare il Movimento 5 Stelle al centro del dibattito politico in Italia. In una giornata in cui il centrodestra è stato nuovamente umiliato e imbarazzato dalle vicissitudini giudiziarie del suo "leader", e il centrosinistra ha nuovamente dato adito alle teorie dell'inciucio, Beppe Grillo e i suoi cittadini in Parlamento hanno preso la scena sembrando, di fatto, l'unica forza politica davvero interessata al bene del Paese.

Sia chiaro che il mio scetticismo nei confronti delle ricette del Movimento e nella sua capacità di risolvere i problemi del Paese è ancora forte. Bisogna però riconoscere che ieri le altre forze di maggioranza gli anno di fatto dato una bella mano.
 
Di seguito il testo integrale del suo intervento riportato in conferenza stampa, integrato da alcune mie osservazioni e commenti.

24 aprile 2013

L'Italia è pronta per la democrazia digitale?

Fonte: Beppegrillo.it

Il Movimento 5 Stelle, sin dai suoi inizi, ha sempre fondato le sue attività sulla Rete, proponendosi in questo senso come la formazione politica più innovatrice. Uno dei cardini fondamentali del suo programma è di trasformare l'Italia in una democrazia digitale. Ciò mi ha dato lo spunto per approfondire l'argomento.

Cos'è e quali sono i benefici e i rischi della democrazia digitale?

21 aprile 2013

Elezioni 2013 e PD: riflessioni su un fallimento politico

da Francoforte sul Meno, Germania

Sembrano essere passati anni dal quel bagno di folla in campagna elettorale durante il quale Bersani prometteva "Smacchieremo il giaguaro." Ancor prima di quel giorno, tuttavia, il gradimento e la tenuta del Pd stavano calando gradualmente ma inesorabilmente fino al crollo del day-after l'elezione del Presidente della Repubblica.

In estrema sintesi:
  • Prima del voto, con una campagna elettorale tanto scialba quanto di basso profilo, il Pd getta al vento un vantaggio sul Pdl che i sondaggi davano, a dicembre, di quasi venti punti percentuali (38% contro 18%).
  • Il risultato elettorale è stata una vittoria ma, per quanto al punto precedente, vissuta più come una sconfitta: il Pd non ha i numeri al Senato per governare.
  • Con le consultazioni, inizia l'elemosina di Bersani che cerca di convincere il M5S che si può lavorare insieme. Gli obiettivi comuni, sulla carta, ci sarebbero ma Bersani in risposta ottiene solo provocazioni, offese, porte sbattute in faccia ed umiliazioni mediatiche. 
  • Bersani, anziché rinunciare all'incarico, si intestardisce. Senso di responsabilità verso il Paese? Volontà ossessiva di non voler perdere l'occasione della sua vita politica? Non si capisce, ma questo atteggiamento non ha fatto altro che minare l'unità interna della coalizione ed il rapporto con gli elettori.
  • A due mesi dal voto, e senza prospettive di governo immediato all'orizzonte, si arriva all'elezione del Presidente della Repubblica. Il Pd propone prima Marini, poi Prodi, entrambi sconfitti in Aula grazie alle spaccature interne al Pd stesso. 
  • Il partito non segue più il suo segretario (o il segretario non è mai stato capace di guidare il partito) e Bersani rassegna le sue dimissioni, effettive dal momento dell'elezione del Presidente della Repubblica.
  • A causa delle varie correnti interne al Pd non si può escludere la scissione del partito.

17 aprile 2013

Beppe Grillo e la caciara istituzionale

da Francoforte sul Meno, Germania

Beppe Grillo si rende conto di essere stato tagliato fuori da ogni discorso per l'elezione del Presidente della Repubblica e grida all'inciucio tra Pd e Pdl. Denuncia una possibile convergenza sui nomi di Amato e D'Alema e lo fa avvertendo gli italiani che ciò porterà "l'Italia alla dissoluzione non solo economica, ma anche come stato unitario."

05 aprile 2013

L'Italia che pende (inutilmente) dalle labbra del Grillo parlante

da Francoforte sul Meno, Germania
Onorevoli del M5S in procinto di partire (Fonte: HuffingtonPost.it)
Sostegno al Pd? Oppure no? Cosa decideranno i parlamentari grillini che oggi si incontrano in una località sconosciuta pure a loro? Gli italiani - ahimè - aspettano con ansia...

23 marzo 2013

Bersani tra Napolitano, Berlusconi e Grillo

da Francoforte sul Meno, Germania

Alla fine il Presidente Napolitano ha dato a Pier Luigi Bersani un mandato esplorativo, ovvero il compito di verificare se il Centrosinistra riesce ad avere una maggioranza numerica al Senato da garantire la formazione di un nuovo governo. Da considerarsi forse un atto dovuto dato il compito tutt'altro che semplice, quasi impossibile, visti i possibili scenari che avevo già indicato nella mia analisi post-voto.

17 marzo 2013

Trasparenza, voto segreto e responsabilità verso i propri elettori

da Francoforte sul Meno, Germania
Dal Blog di Beppe Grillo

L'elezione al Senato dell'On. Grasso ha segnato la prima frattura del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle. Un evento su cui molti "Cittadini" minimizzano ma sul quale Beppe Grillo, dal suo blog, è stato molto esplicito e diretto: "Votazioni in aula decise a maggioranza dei parlamentari del M5S. Se qualcuno si fosse sottratto a questo obbligo ha mentito agli elettori, spero ne tragga le dovute conseguenze."

Un'interessante presa di posizione sulla quale propongo alcuni spunti di riflessione.